Cambia la misura cautelare per Tony Boy, all’anagrafe Antonio Hueber: il trapper 26enne lascia il carcere di San Vittore e passa agli arresti domiciliari. L’artista era stato arrestato il 22 agosto, dopo che nella sua abitazione erano stati trovati sostanze stupefacenti e una pistola con matricola abrasa, oltre a diverse munizioni.
Durante l’interrogatorio Tony Boy ha respinto l’accusa di spaccio, sostenendo che la droga fosse per uso personale, mentre ha ammesso il possesso dell’arma: dice di averla acquistata tramite un gruppo Telegram per difendersi, dopo aver subito un furto in casa.
La gip di Milano ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari, riconoscendo l’accusa legata all’arma ma non quella per spaccio, respingendo cosi la richiesta della Procura, che aveva chiesto la permanenza in carcere.
Una vicenda che tiene banco nel mondo del rap e trap italiano. Restiamo aggiornati sugli sviluppi.
